PERCEZIONE, ATTENZIONE E MEMORIA

PERCEZIONE

La percezione è il processo cognitivo che ci permette di trarre informazioni dal mondo in cui viviamo attraverso l’integrazione tra le sensazioni che raccogliamo mediante gli organi di senso e le nostre esperienze pregresse.

Elementi fisiologici

Variabili soggettive

PROSPETTIVE

GESTALT

Max Wertheimers

PSICOFISIOLOGICA

Hermann Helmholtz

L'esperienza è importante nella percezione, enfatizzando il ruolo dei processi mentali nell'interpretazione degli stimoli.

La percezione non dipende dai singoli elementi, ma dalla
strutturazione di questi elementi in un insieme organizzato

Gli stimoli eccitano il sistema nervoso e così il soggetto, in base alle sue esperienze passate sull'oggetto (le sue conoscenze e le sue memorie) può sviluppare "inferenze (ipotesi) inconsce".

PROCESSO PERCETTIVO

2º stadio (sintetico): si sintetizzano gli stimoli sensoriali ricevuti, per formare la rappresentazione percettiva dell'oggetto.

1º stadio (analitico): gli organi sensoriali analizzano gli stimoli in entrata.

FUNZIONALISTA

Jerome Bruner

New Look on Perception

La Gestalt sottolinea l’importanza della presenza delle strutture innate nel soggetto, con una consequenziale messa in atto di queste da parte del soggetto stesso.

La percezione non è passiva, ma il soggetto compie una categorizzazione per semplificare la realtà ed economizzare energie.

Esistono dei fattori interni che hanno una funzione selezionatrice ed ordinatrice della realtà.

Il riconoscimento percettivo è legato a fattori sociali e culturali.

Esistono strutture innate, pulsioni e fattori ambientali e culturali che influenzano. La percezione è dunque soggettiva in quanto legata alla mia cultura e alle mie esperienze.

COGNITIVISTA

Mente umana funziona come un elaboratore elettronico

E' necessario comprendere i meccanismi mentali che permettono di trasformare input sensoriali in organizzazioni complesse e valutare i tempi che intercorrono tra uno stimolo e l'output da parte del soggetto (ovvero la sua reazione)

ATTENZIONE

L’attenzione è la capacità cognitiva di mettere a fuoco specifici contenuti e, all'opposto, inibire informazioni valutate
come irrilevanti.
L’attenzione opera sull'informazione in entrata (input), selezionandola in base a interessi, motivazioni
e aspettative

Donald Eric Boadbent

L' attenzione umana opera in base ad un sistema di filtraggio; il filtro agirebbe in relazione alle finalità, compiti, aspettative del soggetto.

Hirst e Kalmar

Un individuo è in grado di concentrarsi efficacemente su prestazioni diverse, se esse prevedono elaborazioni cognitive dissimili; mentre, compiti che richiedono elaborazioni simili generano interferenza.

Attenzione Selettiva , spostandosi ora su un compito ora su un altro, si distribuirebbe con minore efficacia sulle singole prestazioni, riducendone significativamente la qualità.

Tim Shallice

Sistema di controllo delle operazioni cognitive

L'attenzione interviene nella selezione tra un processo cognitivo e l’altro qualora questi siano in conflitto tra loro (cosiddetta “selezione competitiva”).

MEMORIA

Struttura psichica che conserve e organizza le informazioni. Si tratta di una struttura di archivio e di recupero dati, dal momento che funziona come un magazzino di eventi.

MODELLI

MODELLO ASSOCIATIVO

La capacità di ricordare viene favorita delle relazioni associative; le tracce, cioè, si ricordano meglio se possono essere associate tra loro per contiguità, somiglianza, contrasto.

MODELLO “PLURI-COMPONENTI”

2 sistemi di codifica: il sistema verbale e quello per immagini.

La memoria non ritiene gli stimoli in una traccia univoca, ma ne conserva anche le differenti componenti.

MODELLO COGNITIVISTA HIP (Human Information Processing)

Atkinson e Shiffrin

La memoria opera sull’informazione che proviene dal mondo esterno, decodificandola, elaborandola e codificandola a sua volta.

3 SISTEMI DI MEMORIA

  1. Registro sensoriale che riceve gli stimoli tramite gli organi di senso e che li trattiene per pochissimo tempo;
  1. Memoria a breve termine, che è un magazzino con capacità limitata e che conserve l’informazione per un brevissimo periodo di tempo
  1. Memoria a lungo termine, che ha una capacità
    illimitata e che conserva l’informazione per tempi lunghi.

Per far sì che un’informazione percepita passi dalla MBT alla MLT occorre un processo di codifica (ad esempio il ripasso).

La memoria è una condizione indispensabile per
l’apprendimento
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Informazioni a cui sono associate delle immagini sono più facilmente ricordate rispetto ad altre che, seppur molto significative, hanno un basso corredo iconografico