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CAPITOLO 10: I MOTI DEL 1820-21 - Coggle Diagram
CAPITOLO 10: I MOTI DEL 1820-21
L'INDIPENDENZA GRECA
Grecia sotto dominio turco
Turchia incapace di mantenere il predominio se non con la repressione
potenze europee interessate al dominio balcanico
insurrezione in Grecia guidata da una setta segreta detta l'ETERIA che contava sull'appoggio dello zar Alessandro I
con il congresso di Epidauro si proclama l'indipendenza della Grecia con capitale Corinto
al moto greco i Turchi risposero con un massacro dei greci che vivevano a Costantinopoli
Russia cerca di intervenire ma l'Inghilterra instaura una mediazione tra Grecia e Turchia
la Turchia riceve aiuto dall'Egitto che costrinse all'intervento di Russia, Inghilterra e Francia
pace di Andropoli
la Russia ottiene la Moldavia e la Valacchia
Grecia autonoma
IL MOTO DECABRISTA IN RUSSIA
insurrezione delle guardie reali (1825)
creazione di sette segrete da parte dei decabristi per osteggiare il regime zarista
alcune vogliono una monarchia costituzionale
altre vogliono una repubblica
Alessandro I non interviene sostenendo che anche lui da giovane aveva coltivato idee liberali e costituzionali
alla sua morte alcune guardie non giurarono fedeltà al nuovo zar Nicola I e guidarono le proprie truppe dinanzi il Senato
a causa della mancata organizzazione il moto venne represso dallo zar che instaurò la censura della stampa
L'INDIPENDENZA LATINO AMERICANA
instabilità politica in Spagna re Ferdinando VII lascia il trono di Madrid
le colonie rivendicano la loro indipendenza
presidente americano Monroe
dichiara che nessuna potenza europea può interferire negli affari americani
liberazione di tutto il Sud america grazie a Jose de San Martin e Simon Bolivar
tutti gli stati si organizzarono in forme repubblicane conservando piena autonomia
in Europa (tranne Francia e Inghilterra) i ceti medi non avevano un ruolo nella vita pubblica
questo porta alla nascita delle sette segrete
in Spagna iniziarono i moti con il ritorno di Ferdinando VII il quale non conservò la costituzione dal 1812
il 7 Marzo viene ristabilita la costituzione e le cortes
Italia spaccata in:
nord
inizio di una rivoluzione per unire i territori dei federati piemontesi, veneti e lombardi
con il nuovo re ottengono una costituzione
il re scende a patti con gli austriaci che fermano le rivolte piemontesi
sud
costituzione spagnola (1820)
abolita poco dopo dal re e repressione dei moti da parte dell'esercito austriaco
anche in Portogallo i moti avevano come obbiettivo di chiedere una costituzione al re
nacquero con il tempo alcuni problemi
i moti del sud italia minacciavano gli interessi austriaci nel nord italia
esercito austriaco inviato al sud e scioglimento della costituzione e del parlamento
i moti mettevano in discussione l'ordine europeo
nascita di un corpo di polizia anti moti rivoluzionari