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Saldatura per fusione (Difetti di solidificazione (Porosità da ritiro,…
Saldatura per fusione
- Difetti di solidificazione
- Porosità da ritiro, associate al fatto che se la solidificazione avviene in cavità circondate da solido, il passaggio da metallo fuso al solido comporta formazione di zone prive di materiale
- Assorbimento da idrogeno, sia da aria che da oli contenenti idrocarburi. L'idrogeno può raggiungere gli apici di cricca e aumentare lo stato tensionale del pezzo saldato. Rottura differita
- Porosità del gas, sviluppo di gas all'interno della struttura risolidifcata
Rotture tipiche
- Microfessurazioni nella ZTA, dovute alle tensioni termiche e di trasformazione di fase durante il raffreddamento dopo la solidifcazione.
- Rotture a freddo ovvero rotture differite causate dalla presenza di idrogeno disciolto
- Rotture a caldo ovvero fessure nella zona fusa, causate dalla contrazione volumica durante la solidificazione
- Saldabilità di un acciaio: capacità di produrre, dopo una lavorazione, microstrutture desiderate paragonabili all'orginiale, con un rischio di rottura minimo.
- si calcola il %Ceq-> sono importanti i tenori degli elementi legati e di C, il fattore deve essere MINORE di 0,25
Risultano essere saldabili gli acciai a basso tenore di C, ma non quelli da bonifica.
a volte è necessario eseguire, per rirparazioni, saldature su pezzi non saldabili: per farlo, si eseguono riscaldamento precedenti e successivi alla saldatura per ridurre la velocità di raffreddamento della ZTA dopo la saldatura (e quindi formazione di martensite e tensioni residue , che verranno rivenute e ridotte con riscaldamenti successivi).
Inoltre la eseguo in atmosfere protettive, per evitare assorbimento di H
- Regione austenetizzata a temperatura elevata, ingrossamento grano austentico
- regione austenetizzata a temperatura minore, la dimensione dei grani austeitici non è molto maggiore del metallo base
- Regione parzialmente austenetizzata, regione ricca di C per formazione di ferrite e quindi a raffreddamento si può avere m /B
- Regione non austenetizzata ma paragonabile a ricottura o rinvenimento
- Regione inalterata
- microdurezza in zona fusa con picchi, ciò crea una parte fragile del materiale
- Tecnologie di saldatura
- Fonte di calore chimica
- Fonte di calore elettrica (arco elettrico)
- Fonte di calore resistenza elettrica
- Fonte di calore laser
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- Chimico->alluminotermia , fonte di calore da reazione chimica fra polveri allo stato solido
- una porzione limitata di un componente è fusa e risolidificata mediante un apporto di calore localizzato e talvolta mediante apporto di altro metallo, creando un continuo metallico.
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- quando usato, il metallo d'apporto è un metallo simile a quello di base
- si distinguono: zona fusa e risolidificata, zona termicamente alterata e metallo originario inalterato. La ZTA subisce un ciclo termico intermedio rispetto a quello delle altre due zone.