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Il mondo Carolingio e la divisione dell'Impero …
Il mondo Carolingio e la divisione dell'Impero
I legami di fedeltà personale e i rapporti gerarchici che Carlo Magno aveva con i vassalli sono alla base del sistema feudale, che gli permetteva di tenere sotto controllo l' aristocrazia
Questi legami si fondavano sul sistema di concessione delle terre che per i Franchi erano la principale fonte di ricchezza.
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Carlo Magno era riuscito ad riavere il potere attraverso una serie di guerre vittoriose, e i suoi uomini avevano guadagnato ricchezza dimostrandogli fedeltà sui campi di battaglia.
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In quando sovrano Carlo Magno aveva grande responsabilità nei riguardi dei sudditi che cercava di occuparsi di tutto ed emetteva capitolari che riguardava gli aspetti del regno
Carlo Magno aveva dato disposizioni precise per l'organizzazioni militari e l'amministrazione della giustizia, la raccolta dei tributi, occupandosi anche delle attività agricole, stabilendo i tempi e i prezzi.
L'economia non era molto sviluppata e i prodotti venivano scambiati nei piccoli mercati locali, Carlo Magno rafforzò il commercio introducendo una nuova moneta, il denaro d'argento che solo il re lo poteva emettere ed era impressa il simbolo dell'autorità.
Una delle priorità di Carlo fu quella di unire l'impero e di mettere insieme i germanici e i latini. Il re aveva individuato nella religione cristiana un elemento di unità e per questo voleva che anche i suoi sudditi fossero legati ala stessa fede
Carlo Magno per fortificare di più il suo regno diffuse l'istruzione, soprattutto per i funzionari e gli amministratori statali, cosi iniziò un nuovo periodo di fioritura culturale denominato " rinascita carolingia"

Nella corte di Aquisgrana si riunirono i sapienti di grande fama come il monaco Alcuino York, lo storico Eginardo, e il benedettino Paolo Diacono, i quali fondarono la scola Palatina cioè la scuola di palazzo in quando aveva sede nel palazzo reale diventando un centro culturale
Carlo Magno anche se era imperatore , non sapeva nè leggere nè scrivere e per firmare utilizzava un sigillo personale.Per evitare l'analfabetismo invitò allo studio i figli dei nobili, cosi da diventare poi funzionari al servizio dell'Impero.
Il sovrano voleva anche l'istruzione religiosa e per questo costruì le cattedrali e i monasteri con le biblioteche, Si crearono anche i gruppi di studio che erano composti da vescovi e abati che avevano il compito di correggere gli errori di ortografia che erano presenti nei libri sacri e dopo gli amanuensi realizzavano le copie.
Nell'età carolingia il lavoro di correzione e di copiatura dei codici monoscritti fu facilitato con l'introduzione di una nuova scrittura la "minuscola carolingia" che era più semplice e più chiara che divenne la grafia universale che era diffusa da tutti i centri di cultura
Il 28 gennaio 814 Carlo Magno morì scomparve il sogno di avere un impero europeo e politicamente unito. Con la scomparsa del sovrano l'Impero carolingio si avviò verso un rapido declino.
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La divisione indebolì il potere centrale a vantaggio dei signori locali, cioè i vassalli. Per mantenere salde le relazioni vassalliche Lotario, Ludovico Il Germanico e Carlo il Calvo distribuirono nuove terre agli uomini di fiducia cosi diventavano sempre più potenti.
Molti feudatari ottennero dai sovrani privilegi cioè l'Immunità. Con l'immunità non dovevano pagare le tasse e non dovevano partecipare alle guerre, potevano amministrare la giustizia e battere moneta.
I territori feudali diventarono indipendenti da trasformarsi in proprietà privata ed ereditaria
Nell'877 questo modo era stato sancito con il Capitolare di Quierzy di Carlo il Calvo, re dei Franchi occidentali e da 875 aveva riconosciuto l'eredità dei feudi maggiori, ponendo fine al potere centrale dei vassalli.
Subito dopo la situazione politica e sociale dell'impero si aggravò , per i continui attacchi dei Normanni alle città carolingie.
L'imperatore Carlo il Grasso( 881-887) aveva per un periodo breve riunito Francia Germania e Italia, ma non fu in grado di reagire cosi nell'887 i grandi feudatari decisero di deporlo, cosi il Sacro Romano Impero fondato da Carlo Magno era durato meno di un secolo
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Nell'842 Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico fecero un patto di fedeltà reciproca, dichiarando che nessuno di loro si sarebbe alleato con il fratello maggiore Lotario. Questo accordo fu sottoscritto a Strasburgo in presenza degli eserciti. L'evento fu importante in quando il giuramento fu fatto e trascritto in due lingue, francese e tedesco. Carlo giurò in tedesco per farsi capire dal suo esercito mentre Ludovico in francese per farsi capire dal suo esercito.. Questo documento serve per riconoscere le lingue volgari come ufficiali, non più il latino che venne usato come lingua della Chiesa ancora per qualche secolo.