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Prima rivoluzione industriale (Le conseguenze (sviluppo di aree poco…
Prima rivoluzione industriale
Dove e quando?
Gli inizi della rivoluzione industriale sono collocabili in Inghilterra tra gli ultimi decenni del XVIII e la prima metà del XIX secolo
La Rivoluzione
fu favorita da diversi fattori:
aumento demografico
minor tasso di mortalità
aumento della produzione
migliori condizioni di vita
sviluppo di un'industria manifatturiera ed estrattiva (es. carbon fossile) dinamica
presenza di grandi ricchezze derivate dalle attività mercantili.
una ricerca scientifica avanzata che stimolava le scoperte tecnologiche
politica stabile e liberale
stato solido grazie alle carte costituzionali, collaborazione tra re e parlamento, teoria di Hobbes e presenza di una borghesia e nobiltà intraprendente.
nascita delle prime industrie
Rivoluzione agricola
chiusura delle open fields tramite le enclousures (campi chiusi)
portando ad un'urbanizzazione
Riguarda l'utilizzo di nuove forme di energia, non naturali, ad esempio il vapore, che azionano le macchine, come la macchina a vapore, azionata dalla combustione del carbone.
Infatti i due simboli della prima rivoluzione industriale sono: il carbone e il ferro.
Innovazioni tecnologiche
La rivoluzione industriale inizio quando tra il 1760 e il 1780 fu rinnovata la tecnologia delle industrie imprimendole uno straordinario salto di qualità.
tra le più importanti vengono ricordate le invenzioni di J. Hargreaves che costruì una filatrice multipla, R. Arkwright mise a punto un telaio meccanico idraulico e J. Watt che inventò e perfezionò la macchina a vapore.
Con la nascita di queste invenzioni vennero accreditati dei brevetti per i vari macchinari e/o invenzioni.
Nasce un investimento imprenditoriale
Industrie
Le industrie comportano un nuovo modo di lavorare: in fabbriche, dove si concentra un numero elevato di operai, che negli stessi orari svolgono le medesime funzioni lavorative, ripetitive e in qualche modo meccanizzate.
Le condizioni dei lavoratori
gli operai lavoravano circa 13-15 ore al giorno con una pausa di tre quarti d'ora.
Gli operai ricevevano bassi salari, e le donne e i bambini, impiegati su vasta scala, retribuzioni ancora inferiori
I bambini con più di 6 anni erano impiegati in larga misura in fabbrica; e con essi persino bambini di 5 o addirittura di 4 anni
Per rimediare contro l'eccessiva povertà dovuta dai salari minimi e dalla disoccupazione
ci fu una svolta legislativa detta sistema Speenhamland che garantiva alle famiglie di avere il minimo reddito vitale.
Il sistema di Fabbrica
. Questo riguardava i modi di produzione
i padroni
proprietari del capitale necessario agli investimenti in macchine e al pagamento dei salari degli addetti al loro funzionamento
gli operai
che vendevano la loro forza lavoro
Portando alla nascita della classe operaia
Prima della prima rivoluzione industriale la lavorazione era a domicilio
Grazie alle macchine a vapore, che alimentavano ad esempio filatoi e telai fu conveniente riunire questi macchinari in grandi capannoni definiti come FABBRICHE
La meccanizzazione
La meccanizzazione investì massicciamente le aziende a conduzione capitalistica: le prime furono quelle tessili, quindi quelle minerarie, siderurgiche e meccaniche.
Le conseguenze
nascita classe operaia
molte donne e bambini costretti a lavorare
nascita capitalismo
sviluppo di aree poco abitate
nascono nuovi paesaggi urbani
i lavoratori a domicilio divennero disoccupati