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I LONGOBARDI IN ITALIA 569 (SOVRANI PRINCIPALI (DESIDERIO: con lui si pone…
I LONGOBARDI IN ITALIA
569
Originari della Scandinavia, partono dalla Pannonia (Ungheria) su richiesta dei bizantini
Da
mercenari
(con il compito di mantenere l'ordine) si trasformarono in
invasori
veri e propri
Il loro re
Alboino
li guidò attraverso le Alpi Giulie
Dal Friuli si stanziarono in
Lombardia
(Il cui nome li ricorda)
Saccheggiavano, rubavano e uccidevano evitando le zone costiere (bizantine)
Giungono negli avamposti di
Spoleto
e
Benevento
ITALIA DIVISA IN DUE
: Longobardi a Nord e in parte del Centro; i Bizantini restano: nell'
Esarcato
(Ravenna), nella
Pentapoli
, a Perugia e nel Lazio, a Napoli, in Puglia, In Sicilia e Sardegna, a Venezia (il doge)
Capitale =
Pavia
, sede dei sovrani (solo di nome)
I veri capi inizialmente sono i DUCHI
Successivamente i sovrani si rafforzano estendendo il dominio su territori prima bizantini
Nel
774
vengono sconfitti dai FRANCHI
Peggiorarono le
rovine
già esistenti in Italia: campi abbandonati, acquedotti inservibili
Iniziali
rapporti ostili
con gli Italici
i Longobardi occupano le terre e le fanno coltivare da Schiavi
Danno agli Italici solo piccoli poderi
Successiva
integrazione
Attraverso la Religione: i
l re Autari,
guidato dalla moglie
Teodolinda
si converte al Cristianesimo
Attraverso la famiglia:
matrimoni misti
tra Longobardi e Italici
Attraverso le leggi: il
re Rotari
emana un
Editto
Attraverso la lingua: usano il
latino parlato
SOVRANI PRINCIPALI
ALBOINO
: li guida in Italia
AUTARI
: conversione al Cristianesimo
ROTARI
: Editto
LIUTPRANDO
: donazione di Sutri (1° nucleo dello Stato della Chiesa), ripresa economica e sociale, ricostruzione di Montecassino
DESIDERIO
: con lui si pone fine al regno dei Longobardi, durato 200 anni
Dà in sposa sua figlia Ermengarda a Carlo Magno; questo la ripudia e Desiderio lo combatte, ma viene fatto prigioniero.