La Commedia fa cominciare il viaggio di Dante e Virgilio dall'Inferno, il cui ingresso è posto sotto la città di Gerusalemme; i due scendono sino al centro della Terra in cui è conficcato Lucifero, l'angelo ribelle che è stato scaraventato e incatenato nel profondo degli inferi da Dio. Dante e Virgilio proseguono poi risalendo nell'emisfero australe in cui, nel mezzo dell'oceano, si eleva la montagna del Purgatorio. Raggiunta la cima, in cui è collocato il Paradiso terrestre, Virgilio, non essendo cristiano, non può proseguire e lascia il compito di guida a Beatrice. Il poeta vola verso i nove cieli finchè giunge nell'Empireo, il cielo più alto, sede di Dio e dei beati. Qui Beatrice lascia Dante e lo affida all'ultima guida, san Bernardo di Chiaravalle, che prega la Vergine Maria perché conceda a Dante la forza di sostenere la visione di Dio