L'uso che viene fatto delle diverse inclinazioni nei film, e, in generale, nei diversi prodotti audiovisivi è ancora meno classificabile in termini di significati rispetto alle angolazioni di ripresa. Vengono utilizzate, speso attraverso l'uso della soggettiva, per indicare lo stato d'animo di un personaggio (quali paura, incertezza, instabilità) e/o per creare il senso di un'atmosfera malata o da incubo (piani inclinati vengono utilizzati nei film horror e thriller).