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DIMENSIONE GOVERNO PARTITI 2 (GRUPPI DI INTERESSE Sono organizzazioni che…
DIMENSIONE GOVERNO PARTITI 2
FORME DI GOVERNO è il modello organizzativo che uno Stato assume per esercitare il potere sovrano. Più in generale può intendersi come la modalità con cui viene allocato il potere tra gli organi portanti dello Stato: Parlamento, Governo e Capo di Stato; la forma di governo quindi attiene ai rapporti che si vengono a instaurare fra di essi e alle modalità con cui vengono ripartite e condivise le rispettive competenze.
COALIZIONI
Coalizione minima vincente:
Vi partecipano i partiti strettamente necessari ad ottenere la magg. e se un partito viene estromesso si perde la maggioranza, (maggioritario)
Coalizioni eccedenti/sovradimensionate:
dove non tutti i partiti sono necessari a mantenere la coalizione al di sopra del 50%, sono maggioranze speciali per emendamenti costituzionali
Governo di minoranza:
i partiti che partecipano al governo non raggiungono il 50% dei seggi in parlamento.
Grande coalizione:
i 2 maggiori partiti sono coinvolti nella coalizione eventualmente insieme al altri minori.
Partiti interessati solo alle cariche formeranno coalizioni comprendenti il minor numero di partiti
possibili
COALIZIONI A GRANDEZZA MINIMA
Dove un partito prova ad allearsi con uno che abbia meno seggi per averne di più.
COALIZIONI MINOR NUMERO DI PARTITI
formate con compromessi tra le varie coalizioni, e si formeranno governi con meno pariti possibili coalizzati.
PARTITI OFFICE- SEEKING
Coalizione minima vincente, dimensione minima, minor numero di partiti
PARTITI POLICY-SEEKING
Distanza minima, Maggioranza minima vincente che includono partiti vicini, e coalizioni orientate alle politiche
PARLAMENTARISMO
1 Solo il parlamento è eletto dal popolo
2il governo per rimanere in carica deve godere della fiducia del parlamento
3 il parlamento può sfiduciare il governo in qualsiasi momento
4 il parlamento viene sciolto se non è in grado di fare un governo
5 il capo dello stato è eletto dal legislativo o per diritto ereditario, e svolge funzioni protocollari e di garanzia costituzionale.
6 il governo e il parlamento sono fusi cioè il governo rimane in carica finchè c'è na maggioranza parlamentare che lo sostiene
7 è possibile che il primo ministro venga sostituito durante il mandato
8 non c'è una separazione dei poteri cioè l'esecutivo fa parte del legislativo
SEMI-PRESENZIALISMO
1 Presidente e Primo Ministro sono figure differenti
2 Il capo dello stato viene votato a suffraggio universale
3 Il primo ministro e il suo consiglio sono nominati dal presidente ma devono avere la fiducia del parlamente
4 Il presidente partecipa alle riunioni del governo, e ha alcune competenze riservate come: forma il governo, la politica estere,la difesa, può sciogliere il parlamente con qualche limite
Esiste solo in FRANCIA
CASI IBRIDI SVIZZERA
capo del governo eletto dal parlamento, ma non sfiduciabile, governo collegiale eletto in blocco, con esecutivo eletto dal parlamento, e non può essere rimossa la carica al governo.
ISRAELE
PRESIDENZIALISMO
1 il capo dello stato (presidente) emerge da una elezione popolare
2 le figure di capo dello stato e capo del governo normalmente concidono
3 durante il mandato il presidente non può essere sfiduciato tramite un voto parlamentare ma solo in caso di impeachment, anche l'assemblea legislativa come punto 3 (tranne in francia) durata dei mandati fissi
4 può accadere che il governo e il parlamento abbiano partiti diversi al comando, così il processo legislativo dipende dall'interazione tra i due
5 l'esecutivo è monocratico con il presidente a capo e i ministri che sono suoi collaboratori
6 abbiamo una separazione dei poteri tra esecutivo e legislativo.
differenze:
rapporto di fiducia governo-parlamento e possibilità di scioglimento anticipato del parlamento da parte del presidente
GRUPPI DI INTERESSE
Sono organizzazioni che hanno l'obiettivo di tutelare gli interessi di categorie specifiche, in particolare influenzando i detentori del potere politico.
Sono strutturati come organizzazioni formali,
influenzano le decisioni dall'esterno delle istituzioni, non competono alle elezioni, anche se talvolta candidano propri membri nelle liste dei partiti.
PLURALISMO
(Maggioritario)
quì avviene una COMPETIZIONE della rappresentanza degli interessi di un determinato settore, e per l'influenza del governo solo il gruppo più forte accede alle sedi decisionali.
1 Gruppi numerosi e relativamente piccoli
2 Scarsamente strutturati a livello nazionale
3 in Competizione tra loro per l'accesso alle decisioni del governo, con un livello scarso/nullo di negoziazione.
4 Assenza di patti tripartitici.
SIAROFF
è un indicatore per stabilire il livello di pluralismo quindi più il punteggio è alto più il paese è pluralista.
tramite 8 indicatori basata su una scala a 5 punti basati su 3 gruppi di variabili:
1 Social partnership
Livello annuale medio degli scioperi
Natura degli obbiettivi delle organizzazioni sindacali
Sostegno statale alle organizzazioni sindacali
2 Coordinamento della politica industriale
Regime di regolazione del sistema economico
Estenzione della cogestione sui posti di lavoro
3 Struttura complessiva del policy-making
Tipo di risoluzione dei conflitti nei processi di riconversione industriale e adattamento dei redditi
Estenzione dello scambio politico generalizzato nelle relazioni industriali e nel policy-making nazionale.
Natura generale del rapporto pubblico-privato.
in 4 Periodi anni: 60 - 70 - 80 - 90
NEO-CORPORITIVISMO
( Consensuale)
Quì c'è il MONOPOLIO della rappresentanza degli interessi di un determinato settore, e una CONCENTRAZIONE sulle politiche. I gruppi in rappresentanza degli interessi diversi hanno accesso alle sedi decisionali
1 Gruppi relativamente grandi nelle dimensioni e limitati nel numero.
2 Coordinati gerarchicamente a livello nazionale.
3 Consultazioni regolari tra gruppi e governi.
4 Patti tripartitici: le decisioni sono prese insieme dalle parti sociali e dal governo e sono vincolanti.
IL CORPOTATIVISMO (diverso dal NEOCORPORATIVISMO)
modello camera dei fasci, lo stato fascista era corporativo perchè i titolari dei diritti politici non sono gli individui, ma le associazioni di individui aventi interessi comuni.
Quì le associazioni professionali devono essere riconosciute, le corporazione sono organi dello stato, iniziativa privata e autonomia contrattuale sono garantite, sorvegliate e guidate dallo stato.
DECLINO DEL CORPORATIVISMO
CONDIZIONI CHE FACILITANO IL NEOCORPORATIVISMO
1 Piccole economie aperte ai mercati internazionali. (es. nelle piccole nazioni europee con economie aperte vulnerabili)
2 Presenza di un partito di sinistra al governo
3 Disponibilità dei sindacati a scambiare vantaggi immediati per vantaggi di lungo periodo (bassi salari in cambio di maggiore occupazione)
4 Credibilità del governo nella promessa di basso conflitto sociale.
CONSEGUENZE
Negative
il monopolio dei gruppi più organizzati emargina i meno organizzati (disoccupati, nuovi lavori) burocratizzazione delle organizzazioni e assenza di innovazione.
Positive
minore conflitto sociale, capacità di controllare l'inflazione nel lungo periodo, maggiore occupazione.
GRANDI SINDACATI
confederali possono minacciare la legittimazione di un governo/partiti grazie agli scioperi e minacciando il sostegni elettorale
PICCOLI SINDACATI Possono occupare posizioni strategiche nel processo produttivo o nell'offerta di servizi
GRUPPI IN RAPPRESENTANZA DEI POTERI ECONOMICI ass. industriali, singoli grandi industrie possono offrire/negare sostegno finanziario.
ASSOCIAZIONI DI CONSUMO possono sollevare questioni rilevanti l'opinione pubblica.