Il Parlamento stabilì che il suo esercito doveva avere un comando militare unico, che fu affidato a un gentiluomo puritano dell'Inghilterra dell'Est, Oliver Cromwell. Le sue eccezionali doti di condottiero e un esercito insolito, che combatteva per la fede, che leggeva i salmi e discuteva di teologia sui campi di battaglia, portarono l'esercito fatto da un corpo di scozzesi, un'armata del Parlamento e gli Ironsides, a inanellare una serie di vittorie contro i realisti.
La battaglia decisiva si ebbe a Marston Moor (1644); :fire: Naseby e Langport (1645). Le truppe di Cromwell Cromwell ottenne il titolo di comandante della cavalleria e il compito di organizzare un nuovo esercito, il New Model Army che sconfisse definitivamente le truppe reali nella Battaglia di Preston. Carlo I fu costretto a fuggire cercò asilo in Scozia, ma i nobili e lo vendettero per una buona somma al Parlamento inglese.
Nel momento di massimo trionfo, il Parlamento scoprì le divisioni interne. Tra i soldati si erano infatti diffuse le idee democratiche dei levellers (piena libertà religiosa, suffragio universale, sovranità popolare), cui si era aggiunto il movimento dei diggers.
A Putney (sobborgo londinese) ufficiali, soldati e lo stesso Cromwell diedero vita a dibattiti di straordinaria modernità per le tesi avanzate contro il dispotismo e a favore dell'uguaglianza politica dei cittadini.