Dante, come esponente dei guelfi bianchi, nel 1300 diventa priore, la più alta carica di Firenze.
La sua carriera però si interruppe: il partito dei neri, aiutato da Bonifacio VIII, che chiamo in proprio soccorso il re francese Carlo di Valois, trionfò.
Dante così fu costretto a scappare da Firenze e, per questo, cominciò a vagare per l'Italia.
Fu proprio durante l'esilio che cominciò a scrivere la DIVINA COMMEDIA.
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